Le Segreterie Territoriali di FIM CISL Vicenza e UILM UIL Vicenza esprimono il più profondo e sentito cordoglio ai familiari, ai colleghi e agli affetti dell’operaio metalmeccanico che ha perso la vita a causa di un gravissimo incidente sul lavoro, a seguito di una drammatica caduta, presso lo stabilimento della Tobaldini S.p.A.
Nessun lavoratore dovrebbe uscire di casa al mattino per guadagnarsi da vivere e non farvi più ritorno.
Questa ennesima tragedia giunge a brevissima distanza dall’altro mortale incidente del 27 agosto scorso a Barbarano Mossano, confermando una scia di sangue sul nostro territorio che non è più in alcun modo tollerabile. Non possiamo e non vogliamo abituarci al
bollettino di guerra che ogni settimana colpisce la nostra provincia e il Paese intero.
Proprio nella giornata dell’11 settembre, le Confederazioni vicentine si erano recate al tavolo con il Prefetto di Vicenza a seguito del drammatico evento di Barbarano Mossano. In tale
occasione, le Organizzazioni Sindacali avevano denunciato con forza le criticità strutturali del sistema di prevenzione: la cronica mancanza di controlli sul territorio e l’allarmante assenza di personale addetto all’ispezione e alla vigilanza nei luoghi di lavoro.
Senza verifiche puntuali, investimenti costanti nella formazione e una vera cultura della sicurezza, le norme restano solo carta straccia. È inaccettabile che la vita umana venga messa in secondo piano rispetto ai ritmi produttivi.
Le attuali normative sulla sicurezza e la cosiddetta “cultura della sicurezza”, non bastano.
È inoltre necessario alimentare il senso di VIGILANZA ATTIVA, sia dei RLS presenti in ogni luogo di lavoro che di ogni persona che lavora.
Invitiamo ogni persona che lavora ad essere i primi occhi che segnalano le anomalie, attraverso la capacità e la disponibilità ad intervenire o ad interrompere un’azione a rischio, vincendo l’imbarazzo o la paura del giudizio altrui, per far notare l’anomalia.
Un gesto che può salvare la vita!
L’incidente ha scosso nel profondo le colleghe ed i colleghi di lavoro della vittima, increduli di fronte a un fatto accaduto sotto i loro occhi e nel loro quotidiano ambiente lavorativo. Per
questo motivo, nel corso della prossima settimana sono in programma assemblee con tutti i lavoratori, durante le quali verrà posto al centro del confronto e con la massima
urgenza il tema della sicurezza sul lavoro, delle tutele e delle azioni da intraprendere subito.
FIM CISL e UILM UIL Vicenza ribadiscono che la sicurezza sui luoghi di lavoro deve essere la priorità assoluta di istituzioni, organi di controllo e sistema d’impresa. Chiediamo con urgenza un rafforzamento immediato degli organici degli enti ispettivi e interventi concreti e
sanzionatori nei confronti di chi non garantisce la tutela dei lavoratori.
La misura è colma. Non ci fermeremo finché il diritto alla salute e alla vita sul posto di lavoro non sarà garantito a tutti.
Vicenza, 29 settembre 2026
Le Segreterie Territoriali
FIM CISL Vicenza – UILM UIL Vicenza


